IL NOSTRO PROGETTO

 

  

IL PROGETTO PER UN ARCHIVIO PSICHEDELICO

  

  

CONSERVARE LA MEMORIA PSICHEDELICA

 

 

La memoria rappresenta quello che siamo, ma purtroppo la memoria è proprio ciò che stiamo perdendo. Riteniamo fondamentale conservare e tutelare i ricordi, le storie, i drammi, i sogni di esseri umani che hanno vissuto la filosofia psichedelica attraversando giorni, mesi, anni della loro vita, condizionata dalla grande storia, quella che tutti conosciamo, fatta di battaglie, guerre, grandi e piccole ingiustizie.

La vera epidemia del nostro tempo è la perdita della memoria. La nostra vita oggi sembra non avere un passato, condannandosi così a non avere un futuro, ma solo un lungo ed eterno presente, per di più preconfezionato su misura .
Lo "spirito del tempo" dominante si culla sulla rimozione della memoria. L’intento è quello di cancellare il passato, giudicato inutile perché (appunto) vecchio, datato e dunque non più utile all’uomo di oggi. Così si rifiutano idee e filosofie che dal passato si proiettano in un futuro migliore, perché oggigiorno gli ideali ed i sogni vengono visti buoni solo per gli idealisti ed i perditempo.
Omologarsi al “pensiero unico” è facile e anche vantaggioso, ma è un atto di rinuncia totale alla vita e alla creazione di un mondo migliore. Per cambiare noi stessi, non dobbiamo rinunciare a ricordare la grandezza di un percorso umano come quello psichedelico. Un pensiero che ha attraversato le stagioni dell’uomo, convivendo intensi momenti e sviluppandosi insieme al genere umano. Non smettendo mai di immaginare e costruire tanto un presente quanto un futuro migliore.

Partendo dai rituali misterici che affondano le loro profonde radici sul pianeta Terra fin all’alba del genere umano e passando per l’immaginario psichedelico degli anni Sessanta (dalle città simbolo del pensiero psichedelico – San Francisco, Amsterdam e Londra – e dai luoghi dove esso è nato per poi svilupparsi in tutto il pianeta) si intende illustrare il libero fluire di idee, personaggi e opere che hanno aperto nuove ed eccitanti frontiere nel campo della comunicazione e della creatività, cambiando tanto inevitabilmente quanto radicalmente il modo stesso di fruire e di percepire tanto il medium artistico quanto la vita nella sua religiosa quotidianità.

L’arte psichedelica ha come scopo principale quello di procurare o descrivere una meravigliosa esperienza estatica e spirituale; ha delle particolari caratteristiche che colpiscono subito al primo approccio: innanzitutto la vitalità, la ricchezza di energia oppure il suo vivace ed incessante flusso di esperienza. E’ senza dubbio un’arte dionisiaca, colma di una straripante energia; è un’arte religiosa, mistica, in cui Dio si manifesta nel Tutto, ma specialmente nell’energia primordiale che fa procedere il mondo, che governa e dirige il flusso esistenziale.
I posters psichedelici sono l’estensione grafica dell’esperienza psichedelica e della nuova consapevolezza sbocciata negli anni della controcultura hippie;
L’innovativa tensione grafica, questa nuova arte pulsante fluisce tanto nella forma del poster (sicuramente il medium perfetto per fare circolare le informazioni e la filosofia del periodo) quanto in cartoline, volantini ma anche coloratissime pubblicazioni underground.
Con l’avvento di sempre nuove tecniche espressive, le menti più creative del periodo non si lasciarono sfuggire l’occasione per lasciare il proprio segno nell’immaginario collettivo di una intera generazione.

 

 

COME NASCE IL NOSTRO PROGETTO

 


Lo Psychedelic Museum Project nasce dalla necessità di rispondere al sempre più crescente interesse (finalmente anche in Italia) per l’arte e la filosofia psichedelica, perché possano trovare stimolo e motivazione non solo artisti, studiosi e collezionisti, ma anche il grande pubblico particolarmente sensibile all'arte, educandolo ad appropriarsi del senso estetico che è presente allo stato di istinto in ogni uomo, indirizzandolo alla bellezza e alla libertà di pensare e sentire.
A questo si aggiunge l'urgenza di salvaguardare dal naturale deperimento un materiale documentario spesso fragile e di sempre difficile gestione.
Nella ricerca di soddisfare una passione scaturita sin dal periodo liceale nei primmi anni novanta del secolo scorso un certo Dagres Michele (il nostro presidente) inizia ad interessarsi allo studio delle filosofie libertarie espresse dagli anni sessanta del novecento. Durante il periodo universitario allo studio prettamente teorico della filosofia psichedelica si somma la consapevolezza di una profonda praticità sociale di tale pensiero.
A questo scopo il Dagres ritiene quindi fondamentale la costituzione di un centro culturale per lo studio del pensiero psichedelico, delle sue manifestazione artistiche oltre che per la consultazione e utilizzo delle sue fonti iconografiche.
La prima fase del lavoro di collezionismo riguarda prevalentemente l’area musicale, con una spasmotica ricerca di vinili d’epoca (o successive ristampe su supporti digitali. Successivamente l’ interesse per l’argomento spinge il Dagres all’acquisizione di libri e pubblicazioni dedicati ai caleidoscopici sixties.
All’alba del nuovo millennio inizia il vero e proprio percorso di acquisizione delle opere psichedeliche originali; ciò porta alla nascita del primo nucleo della collezione.
Questa si viene a caratterizzare, oltre che per la difficile repertibilità delle opere acuisite anche per la poliedricità dei materiali( libri, riviste , posters, vinili, compact disc etc etc) nonché dei contenuti (culture orientali, grafica mistica , editoria underground, rivoluzione sessuale, culture alternative, cinema, musica e sociologia.
Negli anni successivi la banca dati è stata costantemente arricchita, e l’interesse della grafica lisergica porta alla nascita di un archivio relativo alla stampa underground la collezione viene ad acquisire b acquisendo smpre più rilievo nell ambiente del collezionismo internazionale.

Il progetto per l allestimento di un museo psichedelico prende avvio con l’organizzazione di diverse esposizioni “underground” che trovano il proprio culmine nella mostra Cosmic Joy gentilmente ospitata dall’infoModo Shop di Via Galliera, a Bologna nel giugno 2007.

 


UN PERCORSO CHE CONTINUA AD EVOLVERSI

 


Lo Psychedelic Museum Project è un progetto in costante sviluppo. La banca dati si arricchisce costantemente grazie all'ingresso di sempre nuove acquisizioni.
La nostra grande scommessa è quella di consentire lo studio di documenti (manifesti, cartoline, volantini, giornali e riviste stampate sul fragile supporto quale è la carta) spesso difficilmente reperibili, per di più prodotti per promuovere un evento specifico per durare nel tempo..
Questo è reso possibile dall’encomiabile sforzo di tutti i nostri collaboratori, sia per quanto riguarda la creazione dell'archivio digitale, che per la catalogazione e per le altre fasi del trattamento dei documenti storici.


La nostra associazione culturale è lieta di presentare a tutti voi il frutto di anni di passione e di visionaria ricerca!

 


ENTRA NEL NOSTRO ARCHIVIO!!