L'ASSOCIAZIONE

 


 

 

 

 

 VISION


C’era un tempo in luogo imprecisato di quell’immensa area celebrale che si manifesta nella mente, un essere vivente sperimenta per la prima volta un avvolgente senso di pulsante comunione con il creato.
Nel corso delle epoche tali “esperienze” hanno continuato a succedersi incessantemente venendo tramandate di generazione in generazione attraverso le opere di essere viventi illuminati.
Queste non solo sono viva espressione di una profonda ricerca interiore ma fungono da costante stimolo per espandere nel creato l esperienza che le ha generate
Pochi istanti sono sufficienti per trasformare quell'insieme di colori, di immagini, di parole e di suoni,in un intero mondo, rappresentazione di un complesso sistema di valori. E dall’unione di alcuni di questi liberi individui le cui vite si intrecciano in libere vibrazioni che nasce l’associazione culturale Vibrasonica .


MISSION


L’associazione si propone di favorire la riqualificazione, sviluppo e conoscenza dei lavori di tutti coloro che hanno sperimentato una visione psichedelica, diffondendone la conoscenza del pensiero, dell'opera e della vita e di consentire, agevolare e promuovere la consultazione e lo studio di tali opere. Intendiamo promuovere attività di elevazione civile e culturale mediante iniziative atte a tutelare e continuare la pratica di ricerca artistica e poetica, caratteristiche dell'opera e della vita di tali artisti.
Gli obiettivi che l’Associazione si propone per l’attività del Centro Documentario e di Ricerca sulla Controcultura Psichedelica si sviluppano nella direzione della tutela del patrimonio culturale (librario e documentario) e della sua valorizzazione.

Intendiamo celebrare tutti coloro i quali con la loro arte (sia questa espressa in musica, scritti o altre forme artistiche) e da ogni parte del globo hanno sperimentato nel corso della storia umana il pensiero psichedelico e con esso meravigliosità di vivere.

Una spinta gioiosa e creativa che possa aiutare l’uomo a bilanciare il peso della progressiva desertificazione della propria vita (oltre che del proprio cuore) per affrancarsi da una realtà sociale i cui effetti devastanti sono sotto gli occhi di tutti. Riproponendo una volta di più una filosofia di liberazione che possa aiutare l’uomo moderno a riscoprire l’aspetto dionisiaco nel quotidiano della vita metropolitana.