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04-12-1969 |
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USA – Grateful Dead, Flock e Humble Pie al Fillmore West, con luci di Brotherhood of Light e poster (BG-205) di David Singer.(04-07/12)
© Bill Graham Archives, LLC. All Rights Reserved Note: |
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06-12-1969 |
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USA – I Rolling Stones organizzano un concerto gratuito all’ Altamont Speedway di Altamont, fuori San Francisco. Ma l’atmosfera non è delle migliori, e fra overdose di droga e violenze da parte degli Hell’s Angels (lo storico gruppo di motociclisti è stato scelto personalmente da Mick Jagger come “servizio d’ordine”) muore un ragazzo del pubblico. Pur dovendo suonare nel corso della serata, i Grateful Dead abbandonano la zona appena iniziano le violenze. Le vibrazioni dell’Estate dell’Amore sono ormai solo un lontano ricordo.
Jefferson Airplane live @ Altamont - The Other Side of This Life (05'38") Note: |
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11-12-1969 |
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USA – Chambers Brothers, Nice e King Crimson in concerto al Fillmore West. Luci di Little Princess #109, poster (BG-206) di David Singer.(11-14/12)
© Bill Graham Archives, LLC. All Rights Reserved Note: |
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12-12-1969 |
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UK – La Plastic Ono Band pubblica "Live Peace in Toronto 1969", registrazione del concerto tenuto al Varsity Stadium qualche mese prima. Note: |
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18-12-1969 |
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USA – Santana, Grand Funk Railroad, Fat Matress al Winterland di san Francisco. Poster (BG-207) di David Singer. Luci di Brotherhood of Light. (18-21/12)
© Bill Graham Archives, LLC. All Rights Reserved
© Yoko Ono Lennon - http://imaginepeace.com Note: |
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23-12-1969 |
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CANADA – John Lennon e Joko Ono tornano in Canada per promuovere il loro tour pacifista. In contemporanea la coppia fa pubblicare il celebre annuncio pacifista "War Is Over – If You Want It. Happy Christmas from John & Yoko" su alcune delle maggiori testate giornalistiche mondiali.
John e Yoko incontrano in una visita ufficiale di 50 minuti il primo ministro canadese Pierre Trudeau. John rilascia la dichiarazione alla televisione canadese CBC: “Pace è assenza di violenza, di frustrazione, di paura. Se io ti sorrido, tu puoi rispondermi sorridendo. Noi stiamo sorridendo al mondo”. Note: |
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26-12-1969 |
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UK – Fa il suo ingresso in classifica “Let it Bleed”. Il “favoloso” decennio si chiude con classici come “Gimme Shelter” e “You can’t always get what you want”.
© Bill Graham Archives, LLC. All Rights Reserved |
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31-12-1969 |
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© Bill Graham Archives, LLC. All Rights Reserved USA – New Year’s Show con Jefferson Airplane, Quicksilver Messenger Service, It’s A Beautiful Day, Elvin Bishop group, Hot Tuna, Joy of Cooking e Santana al Winterland di San Francisco. Poster (BG-209) di Bonnie MacLean, luci di Little Princess #109 e Brotherhood of Light.
Band Of Gipsy live @ Fillmore East, 31-12-1969 (13'12")
SEMPRE NEL DICEMBRE 1969 ...
Alexander "Skip" Spence - War In Peace (04'05")
UK – Il “Rolling Stone” Bill Wyman produce “Introspection”, LP dei The End. Atmosfere e testi sognanti, aiutati decisamente dalla voce quasi comatosa del cantante. Da segnalare la title track “Introspection” e “Under The Rainbow”: “Volando nel cielo/ colori dai miei occhi/ diavoli giallo dietro me / sforzandomi di fluttuare con la mente”.
The End - Introspection (04'05")
SEMPRE NEL CORSO DEL 1969…..
UK – L’oscura hippie band “Axe” pubblica “Music”, un album da considerare tra le migliori gemme misconosciute della musica psichedelica britannica. L’LP, dominato dalla suadente voce della vocalist Vivienne, apprezzabile per brani come “The Child Dream”, “Here To There” e “Dark Visions” oltre che per una piacevole cover di “This House Is Not A Motel” dei Love, è da considerarsi come uno dei più rari in assoluto, considerando che ne furono stampate solo 6 copie!
Axe- The Child Dream (09'04")
USA - L’ancora più oscuro cantautore Crystal Chandelier pubblica il 45 giri “Suicidal Flowers / Land Of Love” su etichetta Cobblestone.
Crystal Chandelier - Suicidal Flowers (02'22")
GERMANIA OVEST – Il gruppo rock della comune hippie Amon Duul pubblica il suo album d’esordio: "Psychedelic Underground", su etichetta Metronome. Amon Duul - Ein wunderhübsches Mädchen träumt von Sandosa (17'03")
Ma la vastità dell'underground tedesco stupisce offrendo un altro "Psychedelic Underground", vinile di psichedelia (su etichetta Fass) ad opera dei Bokaj Retsiem, in uscita sempre quello stesso anno e sempre in Germania.
Bokaj Retsiem - So Bad (06'04")
Vampire's Sound Incorp. - Countdown To Nowhere (02'28")
AUSTRIA – A Vienna il gruppo psycho-beat dei Seals pubblica il 45 giri “Around The World / Stop This War”. Seals - Around The World (03'20")
Aphrodite's Child - Let Me Love, Let Me Live (04'42")
USA – Da Portland (Oregon) provengono gli Hunger, che pubblicano l’ LP “Strictly From Hunger”, caratterizzato da possenti brani dominati da un fluente organo che fanno dell’album una delle opere meglio riuscite dell’intero panorama psichedelico americano. Hunger - Portland '69 (05'40")
USA - La scena di Los Angeles propone i Music Emporium, che presentano l’inno psycho-buddhista “Nam Myo Renge Kyo”. Music Emporium - Nam Myo Renge Kyo (02'36")
CANADA – La scena hippie dell’Ontario propone il gruppo Reign Ghost, risposta canadese ai Jefferson Airplane, con voce femminile, organo fluente e chitarre ispirate.
Reign Ghost - Travels of Blue Paradox (05'02")
Woorden - Excerpt (03'13")
Group 1850 - Purple Sky (10'52")
OLANDA – Il movimento beat/pop olandese (detto anche Nederbeat) vive la sua svolta lisergica:i Group 1850 pubblicano "Paradise Now" (loro secondo LP) mentre sonorità in “flower power style” risuonano nell’album "Hair" degli Zen (su etichetta Philips).
Zen - Hair (02'27")
Nel frattempo, i Q65 passano dal garage alla psichedelia con il loro nuovo LP intitolato "Revival" (su etichetta Decca).
Delta Blues Band - Opus 4 (09'09")
Alrune Rod - Natskyggevej (09'54")
The Bib Set - Arrival In Time (10'11")
Mecki Mark Men
Le Orme - Fumo (03'32")
Los Impala - Let Them Try (03'05")
Helpful Soul - Peace For Fools (10'31")
MESSICO – Il gruppo rock La Maquina del Sonido pubblica due EP, con cover della doorsiana "People are Strange" ("La gente es extrana") e di "In A Gadda Da Vida" degli Iron Butterfly.
La Maquina del Sonido - In A Gada Da Vida (06'09")
ARGENTINA – Esordio eponimo su vinile per gli argentini Almendra, storica hippy band argentina, famosa in Sudamerica per il popolare brano "Tema de Pototo", uscito come 45 giri l’anno precedente.
Almendra - Tema De Pototo (02'37")
BRASILE – I ritmi “brasileiri” acquistano sonorità lisergiche: la cantante brasiliana Gal Costa pubblica 2nd, suo secondo LP dove spiccano i brani "Tuareg" e "Pulsars e Quasars", mentre Gilberto Gil pubblica l’LP eponimo, con l’allucinata "Objeto Semi-Identificado". Gilberto Gil - Objeto Semi-Identificado (05'15")
BRASILE – Gli Os Mutantes pubblicano il loro secondo album intitolato semplicemente “Mutantes”, nel quale propongono un repertorio più “convenzionale” rispetto all’esordio, mantenendo sempre uno spiccato senso umoristico (rappresentato dai molteplici “pastiches” di suoni ed effetti prodotti in studio o mutuati da programmi televisivi o pellicole cinematografiche), mischiando vari generi e stili musicali per un prodotto finale comunque all’avanguardia rispetto al panorama musicale brasiliano del periodo. In quello stesso anno la band si esibisce durante una puntata del programma televisivo “TV Cultura”.
Os Mutantes @ TV Cultura 1969 - Fuga n°2
Os Baobas - Pintada De Preto (03'21")
Grupo 606 - Rompe, Cruza o Ayùdame (01'58")
Loving Darks - Complicado (02'23")
CILE – Esordio su vinile ("Aguaturbia", su etichetta Arena) per gli Aguaturbia, gruppo di rock psichedelico di Santiago del Cile. La copertina del disco ritrae i componenti della band (inclusa la cantante Denise) seminudi, provocando scandalo in terra cilena.
Aguaturbia - Carmesi Y Trèbol (07'07")
PERU’ – Debutto su vinile per una delle più grandi band di rock psichedelico sudamericano: i Traffic Sound pubblicano "A Bailar a Go-Go", con cover della hendrixiana "Fire" e di "I’m So Glad" (Cream). Ma l’album entra nel mito hippie soprattutto per il brano "Meshkalina", capolavoro acido assoluto, una delle più grandi canzoni psichedeliche di sempre.
Traffic Sound - Meshkalina (05'34")
Los Yorks - El Sicodelico (02'19")
USA – In ambito cinematografico, gli Stati Uniti continuano a sfornare filmati “educativi” per salvare il mondo intero dal pericolo LSD: in “LSD: A Case Study”, ad esempio, si mettono in guardia i giovani da uno dei grandi pericoli dell’assunzione sconsiderata di allucinogeni: il rischio di non essere in grado di addentare un hot-dog! "LSD: A Case Study"
UK – Verso la fine dell’anno i primi hippies (o acidheads) che avevano precedentemente tentato l’avventura di un viaggio in Oriente alla Prem Ravat all'età di sei anni
I suoi insegnamenti consistevano in un fantasioso mix di tecniche meditative prese dall’Induismo, quattro tipi di meditazione che avevano un profondo effetto sui praticanti. Guru Maharaji, che (non senza una certa dose di modestia) si considerava il “Signore dell’Universo”, diretta incarnazione del Divino, era il guru perfetto per tutti quei giovani che aspiravano alla “Conoscenza” interiore ed erano poco avvezzi alle rigide strutture ed alla disciplina propria degli altri (ben più seri) movimenti religiosi orientali. Una delle cose più apprezzate era che a differenza degli altri culti (come ad esempio gli Hare Krishna) non veniva chiesto di vestirsi tutti uguali o di tagliarsi i capelli: tutti potevano quindi abbracciare il “culto” ma restare comunque “hippie”.
Nei suoi discorsi il guru Maharaji Ji sembrava parlare direttamente a tutti quei giovani disillusi che volevano qualcosa “di più” del classico viaggio con LSD; sui suoi volantini promozionali si leggeva: “Quando un uomo prende LSD, fino a quando ne sente gli effetti tutto sembra andare bene. Ma quando l’effetto della droga svanisce, se ne va anche l’effetto positivo. Quello che io posso darvi è una sensazione costante simile all’LSD. Non è certo LSD, ma una situazione simile all’LSD, quella che Dio vi ha dato quando siete venuti al mondo. Quando la sperimenterete sarete sempre in una situazione di costante beatitudine.” Parole dolcissime per tutti coloro i quali volevano crederci, tanto che in poco tempo il culto inizi a farsi largo nella comunità freak di Londra e dintorni.
NEPAL – Katmandu diventa la Mecca degli hippies: vista l’enorme affluenza di “capelloni” (provenienti soprattutto dagli States) la via che si dipana da Basantpur Square verso la zona sud (in realtà chiamata Jochen Tole) viene ribattezzata con il nome di “Freak Street”. Al centro di questo viavai di ebrezze, l’Eden Hashish Center diventa quindi una delle attrazioni principali della zona turistica, nella quale iniziano ad aprire alberghi economici e diversi altri negozi dediti alla vendita di hashish e cannabis. Nei ristoranti intorno a “Freak Street” non era impossibile trovare tortini all’hashish, e per le strade del quartiere tra dolciastri aromi di incenso si moltiplica a vista d’occhio il numero di strani personaggi dediti alla vendita di sballi per i turisti.
HONG KONG – I “colori magici” della psichedelia vengono avvertiti e gustati persino nell’est più remoto: ad Hong Kong spopola infatti il combo denominato “Teddy Robin & the Playboys”!
Teddy Robin & Playboys - Magic Colours (03'31")
NOVEMBRE 1969 GENNAIO 1970
Note:
ULTIMA MODIFICA: 25 APRILE 2011 |
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USA – Ai Columbia Studios di Nashville, Tennessee l’ex batterista di Jefferson Airplane e Moby Grape (appena uscito da un periodo di internamento in ospedale psichiatrico) Skip Spence registra “Oar”, oscuro e strano LP nel quale il musicista canta e suona batteria, chitarra e basso per quella che rimane una sconvolgente istantanea del suo “particolare” stato mentale dell’epoca. Mal distribuito, vendette pochissimo, guadagnandosi però un posto di diritto tra gli album più mitizzati di tutti i tempi.





Seals - Stop This War (02'58")











Gal Costa - Tuareg (03'23")



ricerca di se stessi iniziano a fare ritorno a Londra, portando con loro fantastici racconti riguardanti ammalianti divinità, ashrams, gurus, sballi ed illuminazioni condite da abbozzi di tecniche meditative. Tutte queste sollecitazioni psichedeliche si rivelarono molto attraenti per molti dei giovani in cerca di una vera identità in seno alla società moderna occidentale (tanto inglese quanto americana). Nelle librerie più alternative si iniziarono a vedere i primi libri riguardanti le religioni orientali, ed i freaks che prima si sballavano solo con LSD e rock n’roll iniziano ad apprezzare testi come il “Tao Te Ching” e la “BhagavadGita” (oltre ovviamente a continuare ad apprezzare LSD e rock n’roll) iniziando a “sintonizzarsi” su frequenze sempre più misticheggianti. Uno dei movimenti religioni che attrassero di più i freaks britannici fu sicuramente il “Divine Light Movement” (DLM), fondato in India nel 1963 dal giovanissimo Prem Ravat (dell’età di appena sei anni!), ribattezzato in seguito come “guru Maharaji Ji”.


