1700
1700
PERU’ – Tra la fine del 17° e l’inizio del 18° secolo, i Gesuiti dell’Amazzonia centrale narrano di una potente bevanda eccitante che gli indios peruviani Yurimagua (in seguito estinti) erano soliti preparare con un non meglio precisato “albero del fungo”. Si presume che tale misteriosa pianta non fosse altro che il fungo allucinogeno Psilocybe yungensis. 1.
SIBERIA – Un grande numero di viaggiatori stranieri descrivono l’uso inebriante del fungo dell’Amanita presso le popolazioni tribali della Siberia. A seconda degli usi propri di ogni tribù, i funghi vengono mangiati (crudi o cucinati, freschi o secchi) o assunti in forma liquida (infusi o decotti) sia da soli che con aggiunta di bacche. 2.
1723
GERMANIA – Il medico tedesco J.C. Andreas è testimone oculare di una epidemia di ergotismo in Slesia. Nel descrivere le manifestazioni del morbo lo studioso non potè fare a meno di rimarcare due diversi atteggiamenti da parte delle persone colpite dalla malattie: mentre alcune si contorcevano a terra in preda a fortissimi dolori, altre sperimentavano situazioni di pura estasi, come se fossero avvolti da un sonno profondo. Una volta svegli, queste persone riferivano le loro meravigliose visioni.
1730
SVEZIA – Un ufficiale dell’esercito svedese pubblica un libro sui suoi 12 anni passati in Siberia come prigioniero, informando di fatto il mondo scientifico sull’utilizzo del fungo Amanita Muscaria come narcotico dalle tribù primitive siberiane. 3.
1760
USA – Si pensa che all’incirca in questo periodo l’uso cerimoniale del peyote si sviluppi all’interno degli Stati Uniti. I Conquistatori spagnoli cercano con ogni mezzo di bandire l’uso del peyote. Un manuale religioso cattolico lo giudicava alla stessa stregua del cannibalismo. 4.
1777
FRANCIA – Nella regione francese della Sologne una epidemia di ergotismo cancrenoso miete più di 8000 vittime. 5.
1790
UK – A Londra, il poeta e artista visionario William Blake inizia la stesura di “The Marriage of Heaven and Hell” (“Il Matrimonio del Paradiso e dell’Inferno”) uno dei suoi indiscussi capolavori. In un periodo di radicale fermento e di lotte politiche seguite alla fine della Rivoluzione Francese, l’artista descrive il suo immaginario viaggio all’inferno (visto non come luogo di punizione, ma come fonte di energia dionisiaca liberatoria, in contrapposizione ad un Paradiso simbolo di razionalità e autoritarismo). Nella parte più famosa dell’opera (formata da versi in prosa e raffinate incisioni visionarie) Blake rivela all’umanità i suoi proverbi profetici, alcuni dei quali hanno decisamente influenzato le menti lisergiche dei sixties. Tra i più importanti, senza dubbio le due massime : “The road of excess leads to the palace of wisdom” (“La strada dell’eccesso porta al palazzo della saggezza”) e “Se le porte della percezione venissero aperte, ogni cosa apparirebbe all’uomo come realmente è: infinita” ("If the doors of perception were cleansed, every thing would appear to man as it is, infinite.") Entrambe influenzarono tanto lo scrittore inglese Aldous Huxley (che scrisse “The Doors of Perception”, fondamentale opera riguardante esperimenti con la mescalina) quanto il poeta/cantante americano Jim Morrison (che fondò il celebre gruppo rock “The Doors”). L’opera (conclusa tre anni più tardi) terminava con l’esortazione a rompere le catene oppressive rappresentate dalla religione e dalla politica.
1796
GERMANIA – A Weimar il professor Christoph Wilhelm Hufeland pubblica il volume “L’arte di prolungare la vita”, nel quale si usa per la prima volta il termine “macrobiotico”. 6.
1799
UK – A Londra si tiene la prima “esperienza” con i funghi allucinogena documentata dall’uomo. (03/10)
1600 1800
NOTE AL TESTO
1. Stafford Peter, op. cit., Roma 1979. (pag. 251)
2. Furst Peter T., op. cit. Roma 1981 (pag. 131)
3. R. E. Schultes, A. Hofmann, op. cit. (pg. 57) e Stafford Peter, op. cit., Roma 1979 (pag. 278)
4. Stafford Peter, op. cit., Roma 1979. (pag. 183)
5. R. E. Schultes, A. Hofmann, op. cit. (pg. 48)
6. Gordon Kennedy (editore) , op. cit, Nivaria Press, Ojai 1998. (pag. 9)
ULTIMA MODIFICA: 27 DICEMBRE 2009