CRONOLOGIA PSICHEDELICA 1000-1500

 

1093

FRANCIA – Nel sud della Francia viene fondato un ordine religioso il cui scopo era quello di curare il malati di ergotismo. Il nuovo ordine scelse S. Antonio come santo protettore, quindi la malattia fino allora conosciuta come ergotismo viene ora chiamata anche “Fuoco di S. Antonio”.1.

 

1200 / 1400

Il Codice di Vienna descrive l’uso rituale di funghi allucinogeni da parte degli degli aztechi. Vengono mostrati raffigurazioni di Piltzintecuhtli ed altre 7 divinità mentre tengono in mano funghi allucinogeni (presumibilmente contenenti psilocibina).

 

1300

TIBET – Nell’altopiano del Tibet iniziano le ricerche degli scritti lasciati 600 anni prima da Padmasambhava. Visionari buddisti definiti Tertun (o “rivelatori di tesori”) fin dall’inizio del secolo cominciano a cercare tracce del luogo di sepoltura degli scritti dell’antico mistico. Secondo la profezia, solo un predestinato avrebbe potuto arrivare ai testi sacri. Secondo la profezia, essendo la mappa scritta in codice, solo un predestinato avrebbe potuto decifrarla ed arrivare così agli scritti sacri.

 


1350

TIBET – Verso la metà del secolo, dopo anni di infruttuose ricerche il giovane visionario Tertun Karma Lingpa, attraverso una visione, trova la mappa che porterà al ritrovamento del libro sacro lasciato dal mistico Padmasambhava. Decodificando l’antica mappa, egli arriva fino all’altopiano himalayano di Gampodar. Qui ritrova l’antico testo, considerato dai più ormai irrimediabilmente perduto. Secondo il testo, il viaggio di un defunto attravero l’aldilà dura 49 giorni. In questo periodo l’anima errante incontra varie tappe, o prove (i vari "bardo") che stabiliranno se il suo futuro sarà ancora sulla Terra, in cielo o all’Inferno.
Il ritrovamento del testo sacro avrà un profondo effetto sul buddismo tibetano, diventandone il più grande insegnamento. Tuttavia, essendo la regione del Tibet ancora geograficamente isolata dal mondo esterno, questo avvenimento è destinato a rimanere per noi segreto ancora per molti secoli.

 

 

1384

ITALIA – Il tribunale dell’Inquisizione di Milano processa le prime streghe italiane: Sibilla de Laria e Pierina de Bugatis. L’accusa è quella di “superstizione” per avere partecipato al “gioco di Diana”, probabilmente un rituale di iniziazione femminile.

 

1390

ITALIA – Nel secondo processo contro le due streghe italiane, il Tribunale dell’Inquisizione viene a mutare drasticamente il suo rapporto con il mondo della magia e della religiosità popolare: non più sola superstizione, ma vera e propria stregoneria. Le due donne, dopo essere state torturate, ammettono la partecipazione di Lucifero (nientemeno che il Diavolo!) ai loro rituali magici, venendo quindi condannate al rogo. Questo episodio è all’origine della persecuzione contro le “streghe” in Italia ed in Europa.2.

 

1450

MESSICO – Gli Aztechi scolpiscono la statua di Xochipilli, uno dei documenti archeologici più significativi a testimonianza dello stretto rapporto tra l’uomo precolombiano e le piante psicoattive. La statua (alta circa 80 cm), rappresenta il Principe dei Fiori adornato da 6 piante psicoattive (funghi, tabacco, morning glory, sinicuichi, cacahuaxochitl più una sostanza sconosciuta). Il volto della statua è stravolto come se avesse un’estasi allucinatoria, e la testa è inclinata come se stesse sentendo delle voci. 3.

 

1460

FRANCIA – In Europa, la Chiesa cerca in ogni modo di minimizzare la natura allucinogena degli unguenti usati dalle streghe per “volare”, dando la colpa al diavolo in persona.
Ad esempio, in uno dei tanti processi per stregoneria celebrati all’epoca, nel nord della Francia cinque donne ammettono di avere ricevuto un unguento direttamente dal diavolo. Dopo averlo cosparso su un pezzo di legno, a sua volta “cavalcato” infilandolo fra le gambe, le donne dichiararono di avere volato per lungo tempo su città, montagne e mari.4.

 

 

1484

Con la pubblicazione della Bolla Pontificia Summis Desiderantes Affectibus inizia la prima fase della drammatica e sanguinosa forma di repressione religiosa conosciuta come “Caccia alle Streghe”. 5.

 1486

Viene pubblicato il Malleus Maleficarum, vera “bibbia” per i demonologi ed i “cacciatori di streghe”. 6.

  

 

 

            

    Malleus Maleficarum 

 


1496

I primi resoconti europei delle estasi rituali risalgono agli inizi dei viaggi di esplorazione, verso la fine del quindicesimo secolo. Cristoforo Colombo commissionò al frate Ramòn Panè il compito di osservare e riferire i rituali e le cerimonie religiose degli Indiani Taino, che si trovavano nell’isola di Hispaniola. Panè narrà dei riti nei quali gli indiani inalavano la Kohobba, una erba inebriante derivante dai semi di Adenanthera Peregrina (inizialmente confusa con il tabacco, ma contenente triptamine) che veniva inalata attraverso un lungo tubo di canna. In questo modo gli stregoni guaritori della tribù entravano in contatto con i propri pazienti, cercando di capirne le cause delle malattie. 7.
 

 

 

 500-1000                                                                                                     1500

 

 

NOTE AL TESTO

1. R. E. Schultes, A. Hofmann, op. cit. (pg. 47)
2. Il documento in questione dimostra come la religiosità popolare dell’epoca non fosse poi così omogenea dal punto di vista cristiano, e che alle credenze della Chiesa la religiosità popolare preferiva un proprio mondo di credenze, simboli e culti arcaici. Con il passaggio dal Medio Evo all’età moderna le autorità ecclesiastiche passarono dallo scetticismo nei confronti di tali credenze popolari alla loro rilettuta in chiave diabolica. Riuscire a dimostrare ad esempio che le streghe volassero realmente significava riuscire ad fare accettare a tutti l’esistenza della stregoneria e quindi la necessità della persecuzione verso di essa.
3. R. E. Schultes, A. Hofmann, op. cit. (pg. 65) e Furst Peter T., op. cit., Roma 1981 (pag. 110-111) La divinità Xochipilli non viene identificata solamente come “dio dei fiori” , della primavera e dei “rapimenti estatici”, ma come vero e proprio patrono delle sacre piante allucinogene, dalle quale derivano quelli che vengono definiti “sogni fioriti”. Il prezioso reperto è conservato presso il Museo Nacional de Antropolgia di Città del Messico.
4. Dereveux Paul, op. cit. (pag. 101)
I5. n questa prima fase, durata circa un trentennio, vengono coinvolti la germania renana, la Stiria, il Tirolo, le Alpi Italiane, Bologna e I Pirenei. Nel solo 1845 una quarantina di streghe vengono giustiziate dalla giustizia ecclesiastica.
6. Fino ad allora i processi per stregoneria erano stati sporadici, e l’Inquisizione aveva processato solo 46 presunte streghe dal 1320 al 1486. Limitata era stata anche la stessa trattatistica demonologica, fatta eccezione per alcune opere (ad esempio il Formicarius, stampato a Colonia nel 1479) dell’inquisitore Jean Nider.
7. Furst Peter T., op. cit. Roma 1981 (pag. 38)

 

 

ULTIMA MODIFICA:  18 MAGGIO 2010